Camp ComeUnaVolta · Ricordi connessi al cuore, non al Wi-Fi
Il camp estivo dove tuo figlio lascia gli schermi e ritrova quello che conta.
Gli amici in carne e ossa, il gioco all’aperto, i ricordi che restano per la vita.
Camp Estate · Tonezza del Cimone
Una settimana sulle montagne venete di Tonezza del Cimone (VI), Estate 2026: lo stacchiamo dal mondo virtuale e lo riportiamo in quello reale, quello a colori, fatto di corse nel bosco, partite tutti insieme e sfide all’aria aperta.
Bus A/R disponibiliVeneto, Lombardia, Emilia, Lazio
★★★★★«Mio figlio è tornato a sorridere.»Francesca★★★★★«Niente è stato più educativo in sette anni.»Camilla★★★★★«Non voleva più tornare a casa.»Rita, psicologa★★★★★«Tornato felicissimo. Voto 10.»Rosy★★★★★«Il paradiso dei ragazzi.»una mamma★★★★★«Staff favoloso, non ho avuto un dubbio.»Fabiana★★★★★«Mio figlio è tornato a sorridere.»Francesca★★★★★«Niente è stato più educativo in sette anni.»Camilla★★★★★«Non voleva più tornare a casa.»Rita, psicologa★★★★★«Tornato felicissimo. Voto 10.»Rosy★★★★★«Il paradiso dei ragazzi.»una mamma★★★★★«Staff favoloso, non ho avuto un dubbio.»Fabiana
Caro genitore che stai leggendo questa pagina… Te lo ritrovi davanti ogni pomeriggio. Ed è una stretta al cuore.
Tuo figlio, rannicchiato sul divano, il viso illuminato dalla luce bluastra dello smartphone.
Non si muove. Non parla.
Le dita scorrono meccanicamente sullo schermo, lo sguardo fisso e vuoto. Passano le ore. E lui non se ne accorge nemmeno.
«Amore, basta telefono per oggi.»
È come se premessi un interruttore. Il viso assente si trasforma in una maschera di rabbia e frustrazione. Le lacrime spuntano, la voce si alza:
«ANCORA CINQUE MINUTI!»«NON È GIUSTO, HO APPENA INIZIATO!»«TUTTI I MIEI COMPAGNI POSSONO USARLO QUANTO VOGLIONO!»
E mentre lotti questa battaglia quotidiana, il tempo passa inesorabile.
L’infanzia di tuo figlio sta scivolando via, giorno dopo giorno. E i ricordi che sta costruendo non sono di avventure nel parco o di risate con gli amici. Sono ricordi di video, notifiche e like.
È NORMALE tutto questo? Sei TU che stai sbagliando qualcosa?
NO. NON È COLPA TUA.È una battaglia persa in partenza.
A casa, da sola, contro un’industria progettata per non lasciarti vincere.
È praticamente impossibile cambiare il pattern.
I giganti tecnologici hanno investito MILIARDI studiando come rendere i loro prodotti irresistibili.
Squadre di psicologi, neuroscienziati e ingegneri lavorano con un unico obiettivo: catturare l’attenzione dei nostri figli.
E intanto, intorno a te, gli altri minimizzano.
Forse una tua amica ti dice che «ai bambini di oggi succede a tutti, è normale».
Forse a scuola le maestre alzano le spalle, perché in classe è uguale per tutti.
Forse a casa qualcuno ti dice che «esageri», che ai suoi tempi i bambini sapevano stare composti.
Forse sui social vedi pubblicate altre mamme con i figli a cavallo o sul campo da tennis, e ti chiedi cosa ti sta sfuggendo.
Non ti sta sfuggendo niente. Quello che vedi tu è reale. È che gli altri lo vedono dopo.
C’è anche una ragione biologica che pochi raccontano.
La corteccia prefrontale del cervello (la parte che gestisce il «no, non ora») completa la sua maturazione intorno ai 25 anni.
Chiedere a un dodicenne di autoregolarsi su un dispositivo che ha in tasca equivale a chiedergli di guidare in autostrada con sei anni di anticipo.
Anche se lui vuole farlo, il cervello non è ancora costruito per riuscirci.
La scena che conosci: il viso illuminato dallo schermo, lo sguardo che non c’è più.
E i numeri di oggi parlano chiaro
+500%
urgenze in neuropsichiatria infantile in 10 anni, da 237 a 1.415 casi annui.
Dati Bambino Gesù di Roma, IRCCS
90,4%
dei genitori italiani dà lo smartphone al figlio entro i 12 anni. Eppure due genitori su tre vorrebbero vietarlo in classe: lo sanno, ma da soli non riescono a farne a meno.
Censis 2026
−0,9 punti
I bambini che aprono il primo profilo social prima della 5ª elementare perdono in media 0,9 punti all’esame di terza media.
Università Bicocca, Marco Gui · INVALSI longitudinale N=6.609
Under-16
L’Australia, a dicembre 2024, è diventata la prima nazione al mondo a vietare i social agli under-16.
Dicembre 2024
Non sei sola. Sei la maggioranza che ha visto il problema per prima.
Ma a casa, da sola, contro un’industria che lavora 24 ore al giorno, è strutturalmente difficile cambiare il pattern.
La soluzione
Il MetodoDigital-Detox™
In 7 fasi. A differenza di qualsiasi altro camp estivo in Italia, ComeUnaVolta#Camp ha sviluppato in 14 anni di esperienza (dal 2012 a oggi) un percorso strutturato per «disintossicare» i bambini dalla tecnologia.
La logica del Metodo poggia su tre punti molto concreti:
1
Tuo figlio non deve esercitare autoregolazione.
Tutti gli schermi che ha portato da casa (smartphone, tablet, console portatili) sono custoditi dallo staff. PlayStation, computer e televisione sono rimasti a casa. Gli viene tolta l’opzione di cedere, prima ancora di chiedergli di resistere.
2
Tuo figlio non resiste da solo.
È uno tra trenta coetanei nelle stesse condizioni. Il cervello prepuberale è strutturato per imitare il gruppo molto più di quanto sia strutturato per resistere agli impulsi.
3
Lo schermo è inaccessibile per otto giorni di fila.
Non un’ora al giorno, non un weekend. Otto giorni consecutivi. La letteratura scientifica documenta che basta una settimana di astinenza per misurare benefici reali sul benessere (Allcott, American Economic Review 2020). A due settimane, uno studio randomizzato controllato pubblicato su JAMA Network Open 2024 ha misurato miglioramenti significativi nel comportamento sociale, in particolare nelle relazioni fra pari.
Otto giorni così. Ecco cosa torna, quando lo schermo sparisce.
La finestra scientifica
Otto giorni di Camp cadono dentro la finestra fra una settimana e due, dentro l’intervallo in cui i benefici dell’astinenza dagli schermi diventano scientificamente misurabili.
Perché il nostro Metodo funziona davvero.
Otto giorni, quattro cose che cambiano davvero in tuo figlio:
Riattiva i circuiti cerebrali del piacere naturale, spenti dalla dose continua di notifiche.
Risveglia i sensi sopiti dalla sovrastimolazione digitale: tornano fame, sonno e attenzione.
Ricostruisce l’autostima sulle competenze reali (un nodo, un tiro, una vetta), non sui «like».
Insegna strategie concrete per gestire la tecnologia una volta tornato a casa.
Ogni giorno del Camp è una fase precisa di questo percorso: dallo stacco iniziale al rientro consapevole.
Si inizia con la cerimonia di consegna dei dispositivi: smartphone, tablet e console finiscono in cassaforte, davanti agli altri trenta che fanno lo stesso. Separarsi dagli schermi insieme cambia il senso del gesto, rispetto al farlo da soli a casa.
L’unica eccezione è la chiamata serale: ogni sera, verso le 18:30, ciascun ragazzo riceve il telefono per 10-15 minuti col solo scopo di chiamare casa e raccontare la giornata, davanti agli animatori. Niente social, niente giochi. Finita la chiamata, torna in cassaforte. (I più piccoli, spesso senza telefono, usano quello dell’animatore.)
Già dal primo giorno si respira un’aria nuova. La sera si chiude con cineforum sotto le stelle.
2
Giorno 2
«La Disintossicazione»
Il silenzio ritrovato.
Il giorno 2 è il più impegnativo, e lo sappiamo. La letteratura su 6.666 famiglie italiane (Di.Te./Lavenia 2025) misura che il 57,7% dei bambini si arrabbia quando gli viene tolto il dispositivo, il 21,8% piange. È astinenza, e va attraversata.
Il nostro staff è formato per riempire la giornata con attività che richiedono corpo e attenzione: escursione al Bosco dei Giganti con pranzo al sacco, multisport sui campi sportivi dell’Hotel, giochi tradizionali in gruppo. La sera: giochi da tavolo, torneo di ping-pong e calcio balilla.
È il momento in cui il corpo torna a muoversi liberamente dopo tanta immobilità davanti agli schermi.
3
Giorno 3
«Il Risveglio»
Toccare, sentire, vivere.
A 72 ore dalla consegna, le neuroscienze documentano i primi cambiamenti nei circuiti cerebrali del piacere (quelli che ogni volta si accendono al suono di una notifica).
Si vede dai ragazzi: dormono meglio la notte fra il giorno 2 e il giorno 3, mangiano con più appetito, parlano di più a tavola.
Programma di giornata: escursione in Malga con degustazione di prodotti tipici, formaggi, latte appena munto, vista sull’altopiano. La sera, karaoke tra risate e musica. Inizia il risveglio dei sensi.
4
Giorno 4
«La Connessione Vera»
Volti senza filtro.
Mattina dedicata a multisport e ai sentieri della Grande Guerra, con visita all’Ossario del Monte Cimone: un’esperienza che connette i ragazzi con la storia e con valori profondi.
Pomeriggio al Prià Beach, un lago alpino. Sera: falò sotto le stelle con anguriata.
È qui che nascono le amicizie vere, basate su esperienze vissute insieme. I bambini re-imparano a guardare negli occhi gli altri e a capire come si sentono davvero.
5
Giorno 5
«La Tensione»
Il richiamo dello schermo.
Spesso il giorno più difficile per chi è abituato al telefono.
Le attività della giornata trasformano la «voglia di telefono» in sfide positive: battesimo della sella (giro a cavallo strutturato), percorso Excalibur (rievocazione fantasy con prove fisiche), orienteering in notturna con bussola e cartina.
Ogni attività produce un microsuccesso individuale che il ragazzo riconosce come suo: la paura di sedersi sulla sella superata, il percorso con la lanterna nel buio completato, la spada estratta dalla roccia.
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Giorno 6
«La Rinascita»
Il gruppo che ormai è una squadra.
I bambini esplorano il Bosco delle Meraviglie, visitano il mercato di Tonezza, pranzano nella Valle dei Ciliegi.
Pomeriggio dedicato ai Giochi Senza Frontiere di Tonezza: sfide a squadre, staffette, gare di tiro alla fune, corsa con i sacchi. Il senso della giornata è celebrare il gruppo che ormai si è formato.
Sera: discoteca con musica e balli di gruppo.
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Giorno 7
«Il Rientro»
Il mondo là fuori ti aspetta, ma tu ora sei diverso.
Mattina: giro a cavallo nella natura, pazienza e connessione con un altro essere vivente.
Pomeriggio: tiro con l’arco, multisport, giochi tradizionali che consolidano le abilità apprese durante la settimana. Sera: breakdance o hip-hop.
Prima di partire, i bambini partecipano a una cerimonia di restituzione dei dispositivi e firmano un Impegno Scritto personale: un foglio breve in cui ciascuno decide tre cose che vuole gestire in modo diverso una volta tornato a casa. Sono regole che il ragazzo si dà da solo, davanti al suo gruppo, dopo otto giorni in cui ha visto che si può stare bene altrimenti.
8
Giorno 8
«Arrivederci»
Mattina: cerimonia finale dei ricordi con lo staff e il gruppo, dopo otto giorni che tuo figlio si porta a casa nelle gambe, nello zaino e nel Diario. Poi partenza in pullman verso le città di rientro.
Una domenica di settembre, tuo figlio riapre il Diario sulla pagina del Giorno 5 e ti racconta: la spada estratta dalla roccia nel percorso Excalibur, la notte con la lanterna, il nuovo amico di Bergamo. Per la prima volta dopo mesi vi parlate per più di cinque minuti, senza che chieda il telefono.
Lo compila lui stesso ogni giorno: appunti, foto stampate dallo staff, le dediche dei compagni a fine settimana. Se lo porta a casa, e diventa il ponte fra voi nelle settimane dopo il Camp.
Elemento 2
I Giochi Senza Frontiere di Tonezza.
Si impara vincendo e perdendo.
Staffette mozzafiato, gare di tiro alla fune, sfide di abilità come la corsa con i sacchi e l’orienteering.
Ogni partecipante riceverà un attestato di partecipazione e premi speciali per valorizzare risultati, spirito sportivo e supporto verso i compagni.
Elemento 3
Inglese per la sicurezza digitale.
Protezione nel mondo online.
ATTENZIONE: non è un noioso corso di grammatica.
Tuo figlio imparerà a:
Riconoscere parole di pericolo nei giochi online e nei social
Identificare tentativi di cyberbullismo nascosti in espressioni inglesi apparentemente innocue
Respingere e bloccare minacce con le giuste parole e azioni in lingua inglese
Niente lezioni frontali. Attività dinamiche integrate nella giornata.
Calendario 2026
Le date dei Camp Estivi 2026.
8 giorni e 7 notti nella stessa location dell’Hotel Bucaneve.
A Tonezza del Cimone (Vicenza), organizzato dall’Hotel Bucaneve con il suo staff di animatori esperti.
Aria di qualità superiore
Certificata per la sua purezza
Natura incontaminata
3.000 ettari di verde con scarsa urbanizzazione
Microclima ideale
901 metri sul livello del mare
Organizziamo Camp per ragazzi dal 2012, in 14 estati consecutive.
Cosa succede davvero
Le giornate al Camp, in foto.
Niente schermi: arrampicata, tiro con l’arco, fiume, cavalli, sport e falò sotto le stelle.
Citati dai principali quotidiani
Siamo stati citati in articoli di importanti quotidiani come l’Osservatorio sul Merito del Corriere della Sera, il Mattino di Padova e il Giornale di Vicenza, che hanno apprezzato la qualità del nostro lavoro e la professionalità del nostro staff.
Il nostro staff
Solo animatori maggiorenni e formati.
Nei nostri Camp non abbiamo MAI impiegato animatori minorenni. Mai uno, dal 2012 a oggi.
Una scelta che dovrebbe essere la norma, e purtroppo non lo è. La maggior parte delle strutture che organizzano camp estivi sceglie animatori minorenni o impreparati a gestire un gruppo di bambini con personalità diverse. Per noi è inaccettabile.
Il nostro team è composto da:
Solo animatori maggiorenni, ognuno con almeno una stagione completa di Camp alle spalle prima di assumere la responsabilità di un gruppo
Responsabile con patentino UEFA B internazionale di calcio, che ha gestito una scuola calcio per bambini e ha esperienze in Cina, Oman, Italia e Portogallo
Istruttori CAI certificati per l’arrampicata sportiva
Selezione rigorosa: ogni membro dello staff completa un periodo di formazione interna prima di iniziare
Per la tua tranquillità, creiamo un Gruppo WhatsApp dedicato dove pubblichiamo OGNI giorno foto e video dei ragazzi.
Tuo figlio è disconnesso, e tu vedi dove sta e con chi, in tempo reale. Hai più informazioni di quante ne avresti se fosse a casa con te.
Cosa dicono i genitori
Parole dei genitori, non nostre.
★★★★★
«Lo staff super attento, i genitori sempre aggiornati con ogni attività svolta in giornata, foto con i nostri figli. È da provare per credere.»
CMCristina MotcaMamma★★★★★
«Mio figlio ha finito oggi la settimana ma gli è piaciuto talmente tanto che ieri sera ci ha pregato di prolungare il soggiorno per altri 7 giorni. I ragazzi sono super seguiti, ogni giorno video e filmati per i genitori grazie al gruppo WhatsApp.»
RLRoberta LaurentiMamma★★★★★
«Mamma super apprensiva ma non ho avuto dubbi a mandarlo, grazie a chi mi ha consigliato e grazie a tutto lo staff.»
FAFabiana ArestiMamma★★★★★
«Hanno frequentato sia l’estivo sia l’invernale. Tutto il giorno all’aria aperta senza dispositivi elettronici. Per la prima volta hanno fatto giochi collettivi che ora non si fanno più in nessun contesto sociale e purtroppo nemmeno a scuola.»
GZGiovanni Z.Papà · Padova★★★★★
«I nostri novenni sono appena tornati a casa, sfiniti, sporchi e felici. Un’esperienza per loro indimenticabile, fatta di camminate, risate, giochi e vita.»
SCStefania CacciapuotiMamma★★★★★
«I nostri ragazzi, di 10 e 12 anni, appena tornati ci hanno chiesto: “Ci ritorniamo a Pasqua, vero?”»
CVConsuelo V.Mamma · Facebook
79/79Recensioni a 5 stelle sulla pagina Facebook del Camp
98%Dei bambini completa il turno
84%Delle famiglie rimanda il figlio l’anno successivo
Altre recensioni dalla pagina Facebook
Screenshot reali dei commenti lasciati da genitori dopo l’esperienza del Camp.
In sintesi
Perché scegliere il nostro Camp.
Metodo Detox esclusivo
Un approccio unico che immerge i ragazzi in esperienze reali, dentro la finestra di astinenza che la letteratura scientifica documenta come efficace (Allcott AER 2020, Schmidt-Persson JAMA 2024).
Esperienza e professionalità
Hotel Bucaneve: 40 anni di storia, 14 anni di camp per ragazzi (dal 2012), staff di animatori professionisti.
Supervisione 24 ore su 24
Animatori specializzati che seguono ogni bambino per garantire sicurezza e divertimento.
Accesso gratuito alle strutture sportive
Volley, basket, pallamano, breakdance e molto altro a disposizione dei ragazzi.
Comfort e buona cucina
Camere accoglienti e piatti genuini che soddisfano anche i palati più esigenti.
Il pacchetto
Quanto vale questa estate per tuo figlio?
Il pacchetto Camp Estate 2026 comprende:
8 giorni e 7 notti in pensione completa all’Hotel Bucaneve
Il percorso Digital-Detox™ in 7 fasi
Arrampicata sportiva, equitazione, escursioni e Giochi Senza Frontiere di Tonezza
Escursioni guidate, passeggiate nella natura, giochi di una volta
Serate indimenticabili sotto le stelle con falò, karaoke e discoteca
Assicurazione completa e assistenza medica
Tutto questo, a listino, vale 1.240€.
E in più, questi bonus — con il loro valore:
Arrampicata sportiva con istruttore CAI certificato — presa a parte costerebbe circa 140€. Qui è compresa.
valore 140€
Fratello o sorella iscritto al Camp — 60€ in meno per ogni figlio in più che porti.
−60€
Un amico che porti la prima volta — 60€ in meno a te per ogni nuovo iscritto.
−60€
Due turni consecutivi — 60€ in meno per ogni settimana aggiuntiva.
−60€
La somma di tutto
Pacchetto completo + bonus inclusi: 1.240€ di valore pieno.
Offerta di lancio · 40 posti
Prezzo pieno1.240€Oggi, per te645€
a turno, tutto compreso
Risparmi 595€ sul valore pieno
E con i bonus famiglia puoi scendere ancora.
Quando i 40 posti finiscono, finiscono.
I 40 posti sono divisi in quattro turni di 8 giorni e 7 notti, dal 26 luglio al 23 agosto.
Cancellazione completa con rimborso del 100% della caparra versata
Senza domande e senza penali.
<7 meno di 7 giorni prima
La caparra non va persa: diventa un credito valido 12 mesi
Se un imprevisto dell’ultimo momento - una febbre, un’influenza, un impegno familiare - impedisce a tuo figlio di partire, la quota versata non viene trattenuta: la riconvertiamo in un credito spendibile su tutti gli altri Camp ComeUnaVolta in programma nei 12 mesi successivi.
Con questa garanzia vogliamo offrirti flessibilità e la certezza di poter gestire serenamente la tua prenotazione, sapendo esattamente cosa aspettarti in ogni situazione.
Trasporto disponibile
Servizio Pullman, andata e ritorno.
Accompagnare tuo figlio a Tonezza significa fare quattro viaggi: andata, ritorno tuo all’arrivo, andata al ritiro, ritorno con lui. Per chi parte da Milano, Bologna o Roma sono ore di guida e centinaia di chilometri.
Per questo abbiamo organizzato il servizio Pullman A/R dalle principali città del Nord e dal Centro Italia. Tu lasci tuo figlio in un punto convenuto della tua città, lo riprendi nello stesso posto otto giorni dopo.
Costi 2026 (andata e ritorno compresi)
Padova e Vicenza45€A/R
Venezia, Verona e Treviso60€A/R
Brescia, Bergamo e Bologna75€A/R
Milano85€A/R
Roma135€A/R
Rispetto a un viaggio in auto, parliamo di un risparmio che va dai 120€ ai 350€ in carburante, autostrade e tempo.
Orari precisi e punti esatti di partenza/arrivo vengono comunicati con l’email di iscrizione, dopo la chiamata con lo staff.
Le risposte
Domande che altri genitori hanno fatto.
?Mio figlio potrà sentirmi durante il Camp? Come funziona col telefono?
A Tonezza del Cimone c’è copertura cellulare normale. Se tuo figlio ha portato uno smartphone, viene custodito in cassaforte. Se non ne ha uno (capita spesso fra i 7 e gli 11 anni), va benissimo lo stesso: ogni sera userà il telefono dell’animatore.
Intorno alle 18:30, lo staff dà a ciascun ragazzo 10-15 minuti per chiamare casa, davanti agli animatori. Quei 10-15 minuti servono a fare la chiamata, non sono «tempo libero col cellulare in mano»: niente Instagram, niente WhatsApp, niente TikTok, niente giochi. Finita la chiamata, il dispositivo torna in cassaforte.
Tu, intanto, hai il gruppo WhatsApp staff→famiglie con foto e video quotidiani di tutte le attività, e lo staff è reperibile 24 ore su 24 per urgenze.
?Ma otto giorni non sono troppo pochi per cambiare qualcosa di vero?
Otto giorni cadono dentro la finestra in cui la letteratura scientifica documenta benefici misurabili dell’astinenza: la ricerca di Tromholt (Università di Copenaghen) ha mostrato +0,37 punti di soddisfazione di vita dopo una sola settimana di disattivazione di Facebook (p<0,001).
Lo studio randomizzato controllato pubblicato su JAMA Network Open nel 2024 (Schmidt-Persson, Università del Sud della Danimarca, condotto su bambini) ha misurato miglioramenti significativi nel comportamento sociale dopo due settimane di sostanziale riduzione dell’uso di smartphone.
Otto giorni del Camp sono dentro questa finestra. Quello che continua dopo dipende da quello che fate a casa nei mesi successivi, e per quello esistono il Diario di Bordo e l’Impegno Scritto del giorno 7.
?E se mio figlio si rifiuta di partire? Lui non vuole andare via per otto giorni.
È prevedibile, e succede ogni anno a una buona parte delle famiglie che poi prenotano. Il pattern documentato in oltre quindici recensioni pubbliche è: primo giorno difficile (a volte pianti al telefono), dal giorno 2 in poi la posizione si inverte.
Babab Alloon racconta: «Alla sera mi telefonava velocemente perché aveva fretta di tornare con i compagni di avventura.» Roberta Laurenti scrive che suo figlio l’ha «pregata di prolungare il soggiorno.»
Per il colloquio con tuo figlio, lo staff ti accompagna nella chiamata precedente alla partenza, e contatta il ragazzo (se vuoi) prima della partenza per capire da lui stesso come si sente.
?Mio figlio ha già fatto camp di calcio e oratori, in che cosa si differenzia da questo?
Nei camp di calcio, tennis, inglese, scout e oratorio il telefono di norma resta accessibile al ragazzo, in tasca, nello zaino o in dormitorio. Quei camp hanno obiettivi diversi (sportivo, linguistico, religioso).
Camp ComeUnaVolta è progettato dal 2012 specificamente per il digital detox residenziale: la consegna del dispositivo al giorno 1 è la condizione iniziale, e il resto del programma è costruito attorno a questa condizione.
?Mio figlio non ha mai dormito fuori casa più di una notte. Come gestite la prima volta?
Una buona percentuale delle famiglie del Camp è alla prima esperienza residenziale del figlio. Il dato che ricorre nelle recensioni di queste famiglie è la coppia «primo giorno difficile + non voleva tornare a casa».
Il gruppo WhatsApp staff→famiglie ti dà informazioni costanti su come sta tuo figlio, in tempo reale. Lo staff è reperibile 24 ore su 24, ogni giorno del Camp. E ogni sera tuo figlio ti chiama dal telefono dello staff o dal proprio, davanti all’animatore, per raccontarti la giornata.
?Mio figlio ha allergie, intolleranze o segue un’alimentazione particolare. Riuscite a gestirlo?
Sì. La cucina dell’Hotel Bucaneve gestisce ogni regime alimentare segnalato in fase di iscrizione: allergie, intolleranze (glutine, lattosio, frutta secca), alimentazione vegetariana, vegana, oppure motivi religiosi.
Lo staff Camp riceve la scheda di ogni ragazzo prima della partenza, e i pasti vengono preparati di conseguenza.
Ci siamo
È arrivato il momento di agire.
Se sei arrivata fino a qui, probabilmente hai già riconosciuto la sfida che stai affrontando con tuo figlio e la tecnologia.
Ogni giorno che passa è un’opportunità persa per aiutarlo a ritrovare il piacere delle esperienze reali, delle amicizie autentiche, dell’avventura.
ComeUnaVolta#Camp è un’esperienza che può cambiare il rapporto di tuo figlio con la tecnologia per l’estate 2026 e oltre.
Tra sei mesi sarà ottobre. Tuo figlio avrà sei mesi in più di schermo, oppure una settimana in meno e quei sei mesi spesi diversamente.
Ti invitiamo a bloccare il tuo posto per l’estate 2026, senza alcun impegno immediato, per garantire a tuo figlio la priorità su questa offerta.
Ecco come fare:
Compila il modulo qui sotto con nome, cognome, email e cellulare
Clicca sul pulsante che trovi dopo il modulo
Riceverai la nostra chiamata al più presto
Compilando il modulo non iscrivi automaticamente tuo figlio, ma semplicemente blocchi l’offerta a tuo nome. Dopo la nostra chiamata, potrai decidere con calma se procedere con l’iscrizione effettiva.
Prenota la tua chiamata con lo staff
Riceverai la chiamata entro 24 ore. Senza impegno.
P.S.
Se sei arrivata fino a qui, vuol dire che il problema del telefono in mano a tuo figlio non ti lascia in pace. È giusto che sia così: lo vedi tu prima degli altri, e quello che vedi è reale.
Puoi bloccare il posto di tuo figlio al Camp Estate 2026 con l’offerta a 645€ invece dei 1.240€ di valore complessivo del pacchetto: stai risparmiando 595€. I posti sono quaranta, divisi sui quattro turni, e quelli di agosto vanno via per primi.
Compili il modulo, ti richiamiamo entro 24 ore, la chiamata non ti vincola a niente. Decidi tu dopo, con calma, se prenotare.
E nel mentre, qualunque dubbio operativo ti resti, le risposte sono qui sotto.
Prima di partire
Informazioni pratiche.
?Quando posso sentire mia/o figlia/o al telefono?
Ogni sera, intorno alle 18:30, diamo a ogni ragazzo 10-15 minuti per chiamare casa. Per urgenze siamo sempre reperibili al cellulare di gruppo dello staff, 24 ore su 24.
?In quanti dormono in camera? Come vengono divisi?
I ragazzi vengono divisi per fascia d’età e per sesso, in camere da 3-4 posti letto.
?Quanti animatori ci sono per ogni gruppo?
Ogni animatore segue 15-16 ragazzi. Non andiamo oltre questa soglia per garantire che ognuno venga seguito nel migliore dei modi.
?Cosa succede se un ragazzo si ammala durante il Camp?
Non prendiamo nessuna iniziativa senza aver prima parlato con i genitori. Lo staff resta in contatto telefonico costante con la famiglia per ogni evento medico.
?Cosa succede se mio figlio si ammala il giorno prima del Camp?
La quota viene accantonata e potrai sfruttarla per gli altri camp estivi e invernali, per un soggiorno con la famiglia all’Hotel o per altri eventi della struttura. In ogni caso ci accordiamo con te per la migliore soluzione.
?Devo portare un certificato medico?
Va bene un certificato medico sportivo, oppure un’autocertificazione del genitore che attesta la buona salute del figlio.
?Come viene gestita la disciplina durante il Camp?
Ci sono regole base che vanno rispettate. Per ogni situazione particolare avvisiamo prima la famiglia per confrontarci. Educazione e rispetto vengono prima di tutto.
?Cosa succede se mio figlio ha nostalgia e vuole tornare a casa durante il Camp?
Per nostra esperienza, solo 1-2 bambini su 100 chiedono di tornare a casa durante i nostri Camp. Anche noi siamo genitori: sappiamo che se trasmettiamo ai bambini le nostre paure, la possibilità che vogliano tornare aumenta. Ai bambini interessa giocare, divertirsi e condividere le emozioni con i loro nuovi amici.
Vuoi saperne di più?
Scrivici o chiamaci: ti raccontiamo tutto con calma, senza impegno, e ti aiutiamo a capire se il camp è adatto a tuo figlio.